2/01. Il 31 dicembre 2011, Kerself S.p.A. ha sottoscritto l’accordo di ristrutturazione del debito del gruppo in esecuzione del piano industriale di risanamento per il periodo 2011-2015. L’accordo prevede l’impegno da parte dei creditori finanziari a mantenere e non revocare le linee commerciali in essere per un importo complessivo aggregato di circa 58,2 milioni di euro fino al 31 dicembre 2013. È stato riscadenziato il debito a medio/lungo termine di circa 36 milioni sia in capo a Kerself sia alla controllata Ecoware, ed è stato concesso al gruppo un riscadenziamento simile per circa 26,4 milioni legati ai leasing. Kerself ha messo a disposizione una nuova linea per cassa a medio lungo termine per un importo massimo di 20 milioni di euro, oltre a una nuova linea per firma per un importo massimo di circa 84 milioni. Infine, è stata consolidata una linea a medio e lungo termine degli sconfinamenti (ad oggi per un importo di 32,4 milioni). L’efficacia dell’accordo di ristrutturazione è subordinata alla sottoscrizione dell’aumento di capitale da parte della società Avelar, per un importo pari ad Euro 29,1 milioni e del gruppo cinese Zongyi, per un importo pari ad Euro 20 milioni. «È un giorno storico per il gruppo», ha dichiarato l’amministratore delegato di Kerself S.p.A. Marco Giorgi. «Abbiamo completato un’operazione di straordinaria complessità, sicuramente la più importante in Italia nel settore industriale quest’anno. L’accordo chiude la prima fase del processo di risanamento e rilancio definito alcuni mesi fa; è ora necessario concentrarsi sugli aspetti industriali della ristrutturazione, al fine di creare una realtà molto più efficiente e solida, in grado di competere con successo a livello internazionale. In tal senso, sono stati compiuti importanti passi dal gruppo per lo sviluppo delle proprie attività in Sud Africa e Romania».
L’azionariato della società, ad esito della sottoscrizione dei predetti aumenti di capitale, sarà il seguente: Avelar, 36,04%; Zongyi Group, 19,11%; Mercato, 22,57%; Nobis S.r.l., 6,53%; Vitrè S.s., 5,74%; Francesco Maggi e Sebastiano Maggi, 8,40%; Angelo Colonna, 1,60%.
SOLARE B2B









